Penso di sfondare una porta aperta con questo argomento.
Quanti giovani fanciulli si sono sentiti speciali parlando con una ragazza? Quando questa ragazza si confidava con te, ti spiegava come stava, per chi le batteva il cuore, per chi stava soffrendo, e tu ti stavi affezionando a lei. La trattavi con dolcezza, con simpatia, se chiamava abbandonavi tutto pur di sentirla e rincuorarla, pur di riuscire ad essere una persona speciale per lei. Proprio questo era il punto, volevi essere una persona speciale per lei per non vederla più soffrire.
Questa dolce fanciulla non merita di stare così! Accidenti! Fossi io con lei, sicuramente non la farei soffrire così!
Ora... ammettiamo tranquillamente che sì, ho fatto anche io da consulente (mica solo una volta eh...). C'è una cosa che a me è sempre sfuggito, ma ero giovane e stupido (ora non sono più così giovane): se una ragazza si confida con te su queste cose, fidati, non ti vuole. Ma neanche in cartolina.
La ricerca dell'obiettivo più 'complicato' da parte della donna è sempre stato l'ordine del giorno. Trovano anche ragazzi con cui si sentono a proprio agio, con cui trascorrono bei momenti, con cui si fidano a fare confidenze che generalmente non farebbero a nessuno. Però... manca qualcosa.
No, inutile scervellarsi: noi maschi non riusciremo mai a capirlo. A loro manca qualcosa che non trovano e non troveranno mai in te, se ti fa piacere consigliarla e tirarla su di morale fallo, non vergognartene. Ma non sperare in qualcosa di più.
Se ti vuole, non ti parla di suoi fantomatici amori e sue passioni. Vuole te e farà di tutto per fartelo capire. A costo di dovertelo dire.
Come diceva Max Pezzali, "la regola dell'amico non sbaglia mai".
Come per ogni regola, però, ci sono le dovute eccezioni. Chi riesce ad uscire dalla Friend-Zone (la zona del "siamo amici") merita, a mio modo di vedere, una coppa.
Non tanto per te, che sei riuscito in questa titanica impresa, ma la meriti per aver trovato una ragazza che, valutando quanto sta male con il ragazzo di turno che si trova, che ci soffre, confidandosi con te si sente bene, si sente speciale, e preferisce eleggere te a suo ragazzo.
"Se ti comporti come un amico, poi non lamentarti che anche lei ti veda come un amico" (cit).
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