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giovedì 30 agosto 2012

La testa altrove

Tante sono le sfumature di parole e le mezze verità che possono uscire dalla bocca di una donna. E tanti possono essere i significati di quelle parole. Se ci mettessimo ad analizzare ogni parola si potrebbero trovare così tanti risultati da far rientrare nel campo del 'vero' tutto il possibile immaginabile. Del resto, il loro concetto di verità è variabile: per loro una bugia è verità, perché si sono costruite all'interno della loro testa una verità alternativa in cui le cose sono andate come hanno detto.

Fra le verità più clamorose è il rifiuto tramite 'guarda... ho la testa da un'altra parte'.

Ora, io non penso di essere l'essere umano più intelligente su questa terra, né il secondo o il terzo. Ma mi spiegate come potrei mai credere che hai la testa da un'altra parte? Se tu, donna, ti trovi con la possibilità di conoscere un'altra persona, in quale contesto dovresti rifiutare perché hai la testa da un'altra parte?

Oh sì, c'è un contesto, il contesto del 'scusa ma non mi piaci abbastanza'.

La verità, signori, è qui. Siccome loro sono gentili ed educate non possono dirti che non le interessi o che non vogliono uscire con te. No! Devono dire che al momento non sono in grado di uscire con te. Qualche dubbio può anche venire quando invece la gente che esce con lei di lì a breve fa il numerino come dal supermercato, ma non è dovuto a te. Non hai saputo capire le sue esigenze. Che sono: 'non rompermi, non mi interessi'.
Io penso che siamo tutti grandini a sufficienza da sopportare un rifiuto. E se non lo sono, è comunque una esperienza di vita subire un rifiuto: nella vita non va tutto bene. Per quale motivo non ci meritiamo neanche la verità?

Avevo già raccontato della mia esperienza diretta più plateale, quindi non ci torno sopra, però la donna (che nella media è più intelligente dei maschi) pensa di poterci prendere in giro, di lasciarci in attesa, usando queste parole. O addirittura sono una conversione del 'no lascia stare', perché, ovviamente, se insisti ti chiedono anche se non hai capito cosa volessero dire. Beh... la verità è che hai capito parola per parola, ma dovevi capire che non dovevi capire le parole, ma il significato.

A questo punto, conviene solo etichettare la donna come una perdita di tempo e passare ad altro. Se nemmeno ha la decenza di dirti la verità, come pensi di poter costruire qualcosa con lei? Lei e i suoi 'non ho la testa ora', 'sono uscita da una storia e devo riflettere', 'adesso ho la mente piena di pensieri'. Esatto, pieni di pensieri. Pensieri senza di te.